Ed eccoci qua.Siamo ad agosto e io sono da poco tornata dalla prima meta della mia estate.Per quest'anno ho deciso di rimanere in Italia:la prima tappa sono state le Eolie.Le Eolie sono un arcipelago di sette isole:Lipari,Salina,Vulcano,Stromboli,Panarea,Alicudi e Filicudi.
Le isole più frequentate sono le più famose Panarea e Lipari anche perchè sono quelle più turistiche,in grado di offrire più servizi.Detto ciò, io sono stata a Salina.Naturalmente questa scelta 'originale' ha avuto i suoi pro e i suoi contro.
Cosa si può dire dell'isola.Sicuramente è molto bella,ma ciò che mi ha colpito in modo particolare è il fatto che sembri opporre resistenza all'uomo.I centri abitati sono pochi e sono collegati fra sè da pochi chilometri di strada stretta e a tornanti.Inoltre sembra che l'uomo abbia costruito solo dove la natura glielo abbia permesso adattandosi lui stesso.Non ci sono spiagge di sabbia se si esclude la spiaggia nera di Rinella;i posti balneabile non sono numerosi e per la maggior parte sono pochi estesi.Ma il mare è bellissimo.
Il posto che mi è rimasto più impresso è Pollara.Questo paese occupa la metà di un antico cratere mentre l'altra metà è sprofondata in mare.Ciò che ne rimane è un faraglione che si trova davanti alla spiaggia.La spiaggia è una sottile lingua di terra delimitata da uno strapiombo che costituisce la parete del cratere.Tuttavia io non sono stata alla spiaggia ma ad un'insenatura che si trova a lato di questa e dove sono visibile delle costruzioni che facevano da riparo alle barche.
Un altro posto da non dimenticare è Lingua.Ciò che rende imperdibile Lingua sono le granite di Alfredo.Non ci sono parole per esprimerne la bontà.
domenica 7 agosto 2011
lunedì 11 luglio 2011
lunedì 20 giugno 2011
Vancouver riot kiss
La foto è stata scattata a Vancouver la sera della finale della Stanley Cup (hockey su ghiaccio).
Dopo che la squadra di casa viene sorprendentemente sconfitta,si scatenano scontri fra i tifosi che portano l'inferno per le strade del centro.
Ed è proprio questo inferno che viene immortalato dal fotografo Richard Lam.
Fra i tanti scatti di quella sera si trova anche questo in cui si vedono,tra un agente in tenuta antisommossa e il gruppo dei tifosi in rivolta,due ragazzi che si baciano.
Il contrasto è forte: in mezzo alla violenza un bacio,un attimo di passione che appare così fuori luogo in questo contesto.
In realtà non è andata esattamente così.Infatti la coppia,riconosciutasi nella foto,è intervenuta per spiegare l'accaduto:i due si erano trovati per loro sfortuna in mezzo agli scontri ed avevano subito una carica della polizia finendo a terra.La giovane era stata presa dal panico,così lui aveva cercato di rassicurarla con un bacio.
La foto testimonia quindi non un gesto di estrema passione ma di emozionante tenerezza.
Tuttavia,qualsiasi sia l'interpretazione da dare,l'immagine rimane di indubbia bellezza!
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Di Richard Lam |
Dopo che la squadra di casa viene sorprendentemente sconfitta,si scatenano scontri fra i tifosi che portano l'inferno per le strade del centro.
Ed è proprio questo inferno che viene immortalato dal fotografo Richard Lam.
Fra i tanti scatti di quella sera si trova anche questo in cui si vedono,tra un agente in tenuta antisommossa e il gruppo dei tifosi in rivolta,due ragazzi che si baciano.
Il contrasto è forte: in mezzo alla violenza un bacio,un attimo di passione che appare così fuori luogo in questo contesto.
In realtà non è andata esattamente così.Infatti la coppia,riconosciutasi nella foto,è intervenuta per spiegare l'accaduto:i due si erano trovati per loro sfortuna in mezzo agli scontri ed avevano subito una carica della polizia finendo a terra.La giovane era stata presa dal panico,così lui aveva cercato di rassicurarla con un bacio.
La foto testimonia quindi non un gesto di estrema passione ma di emozionante tenerezza.
Tuttavia,qualsiasi sia l'interpretazione da dare,l'immagine rimane di indubbia bellezza!
sabato 11 giugno 2011
Perchè domani è importante andare a votare
Riprendo solo adesso in mano il blog dopo tanto tempo...Intendiamoci,non è che in questo periodo abbia avuto molto da dire,però questa mi sembra un'occasione quanto meno "particolare".
Penso che tutti sappiano che domani e dopodomani si terrà il referendum.Non voglio entrare in merito al contenuto dei quesiti - non sto facendo propaganda.L'unica cosa su cui tenevo ad esprimere il mio parere,è che è essenziale che ciascuno vada a votare in qualunque modo la pensi.
Infatti in occasione degli ultimi referendum - e questo non fa eccezione - la campagna per il no ha in larga parte sostenuto l'astensione.Tuttavia non bisognerebbe scoraggiare la partecipazione,anzi!,andrebbe ricordato a tutti quanti che il referendum è uno dei mezzi più importanti e diretti che i cittadini abbiano per esprimere in maniera inequivocabile la loro volontà,molto più che nelle elezioni.Perciò la svalutazione di questo importante mezzo di espressione è qualcosa che va ben oltre un singolo quesito e si ripercuote su tutta la comunità.
Perciò andate a votare! :)
Penso che tutti sappiano che domani e dopodomani si terrà il referendum.Non voglio entrare in merito al contenuto dei quesiti - non sto facendo propaganda.L'unica cosa su cui tenevo ad esprimere il mio parere,è che è essenziale che ciascuno vada a votare in qualunque modo la pensi.
Infatti in occasione degli ultimi referendum - e questo non fa eccezione - la campagna per il no ha in larga parte sostenuto l'astensione.Tuttavia non bisognerebbe scoraggiare la partecipazione,anzi!,andrebbe ricordato a tutti quanti che il referendum è uno dei mezzi più importanti e diretti che i cittadini abbiano per esprimere in maniera inequivocabile la loro volontà,molto più che nelle elezioni.Perciò la svalutazione di questo importante mezzo di espressione è qualcosa che va ben oltre un singolo quesito e si ripercuote su tutta la comunità.
Perciò andate a votare! :)
lunedì 25 aprile 2011
Assignement 1
Per il primo assignement sono andata a cercare nella pagina di Vanity Fair.In particolare mi interessava iscrivermi alla rubrica di Daria Bignardi.
Il primo tantativo - ahimè - è fallito miseramente: sono andata a cercare il logo dei Feed RSS che si trova alla fine della home page, ma,una volta cliccatoci, non sono riuscita a trovare ciò che mi interessava.
Allora ho provato a cercare direttamente la rubrica http://barbablog.vanityfair.it/ fra i blog di vanity e lì, circa a metà pagina, ho trovato il feed per l'iscrizione.Eùreka!
Fra le opzioni che mi si offrivano ce ne era una che mi permetteva di iscrivermi direttamente in Google Reader.Non mi è rimasto che cliccare.
Il primo tantativo - ahimè - è fallito miseramente: sono andata a cercare il logo dei Feed RSS che si trova alla fine della home page, ma,una volta cliccatoci, non sono riuscita a trovare ciò che mi interessava.
Allora ho provato a cercare direttamente la rubrica http://barbablog.vanityfair.it/ fra i blog di vanity e lì, circa a metà pagina, ho trovato il feed per l'iscrizione.Eùreka!
Fra le opzioni che mi si offrivano ce ne era una che mi permetteva di iscrivermi direttamente in Google Reader.Non mi è rimasto che cliccare.
venerdì 25 marzo 2011
Era l'ora
Ebbene è giunto anche per me il momento di dar vita a questo blog.
Sinceramente non ho la più pallida idea di come farò a tenerlo aggiornato: non sono in grado di tenere aggiornata la mia agenda (nonostante lo sforzo di portarmela in giro),figuriamoci un blog.
Mettendo da parte le perplessità riguardo alle mie capacità realizzative, voglio spiegare il nome del blog.
"Follow the white rabbit" è la scritta che appare sul computer di Neo nelle prime scene del film Matrix,uno dei miei film preferiti.Chiaramente si vuole creare un parallismo con "Alice nel paese delle meraviglie": come la piccola Alice,attratta dal Bianconiglio,si spinge aldilà dell'immaginabile per finire in un mondo fantastico,ma non per questo privo di insidie, così Neo,spinto dalla curiosità,si fiderà di singolari individui che gli promettono di svelargli l'illusione su cui si fonda la realtà umana.
Io naturalmento non prometto nulla,è solo un omaggio al film e al libro di Lewis Carroll.
Sinceramente non ho la più pallida idea di come farò a tenerlo aggiornato: non sono in grado di tenere aggiornata la mia agenda (nonostante lo sforzo di portarmela in giro),figuriamoci un blog.
Mettendo da parte le perplessità riguardo alle mie capacità realizzative, voglio spiegare il nome del blog.
"Follow the white rabbit" è la scritta che appare sul computer di Neo nelle prime scene del film Matrix,uno dei miei film preferiti.Chiaramente si vuole creare un parallismo con "Alice nel paese delle meraviglie": come la piccola Alice,attratta dal Bianconiglio,si spinge aldilà dell'immaginabile per finire in un mondo fantastico,ma non per questo privo di insidie, così Neo,spinto dalla curiosità,si fiderà di singolari individui che gli promettono di svelargli l'illusione su cui si fonda la realtà umana.
Io naturalmento non prometto nulla,è solo un omaggio al film e al libro di Lewis Carroll.
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